Skip to content Skip to footer

News e approfondimenti

La responsabilità di dire “No”

Lo scorso 4 novembre, durante la ScotlandPHP Conference 2017, ho avuto il piacere di assistere ad un inspirato intervento di Adam Culp sul tema dello sviluppo di codice pulito. Ho trovato tale intervento particolarmente interessante perché, se pur ribadendo concetti che tutti gli addetti ai lavori conoscono (o dovrebbero conoscere), Adam ha voluto porre l’accento sull’aspetto professionale della questione e sulle responsabilità dei soggetti coinvolti.

Le fake news fanno danni. Lo vogliamo capire?!

Ne abbiamo già parlato qualche settimana fa nell'articolo Notizie false, conseguenze vere, ma la situazione continua a peggiorare. A nulla sembrano servire gli sforzi di Google, Facebook, dei siti anti bufala e dei vari debunker. Le fake news dilagano e sono sempre più pericolose e dannose. Bugie divulgate in maniera intenzionale da personaggi il cui scopo è fomentare l'odio verso qualcuno.

WannaCry: attacco globale e diffusa superficialità

Sono trascorse ormai quasi 3 settimane da quando il ransomware chiamato WannaCry ha iniziato la propria diffusione scatenando il panico e causando danni a livello mondiale.

Cos'è un ransomware?

Il concetto di ransomware non è di certo una novità. Al contratrio, il primo caso documentato di infezione informatica di questo tipo risale addirittura al 1989. Io stesso, durante lo scorso anno, ho avuto a che fare in varie occasioni con aziende colpite da CryptoLocker, una delle più diffuse varianti di questo tipo di malware.

Notizie false, conseguenze vere

Le Fake News non sono certo una novità degli ultimi tempi, esistono da molto prima dei social network, degli smartphone e di Internet. Bufale, disinformazione, propaganda e post-verità (i termini sono moderni ma i concetti che rappresentano non lo sono affatto) sono sempre state utlizzate da determinati soggetti per convincere altri soggetti a dire o fare cose: votare Tizio al posto di Caio, odiare una particolare etnia, acquistare un determinato prodotto, ecc. Dunque, il motivo per il quale negli ultimi tempi si parla sempre più di questo problema non risiede nel concetto di Fake News in sé, ma nella enorme diffusione che tale fenomeno sta avendo e nei danni reali che sta portando nella società.

Google, Burger King, panini e privacy

Cosa posso avere mai in comune il gigante dei servizi online, Google, una delle più note catene di Fast Food, Burger King e la privacy delle nostre case? Apparentemente nulla, ma... E' di pochi giorni fa la notizia che Burger King abbia realizzato e mandato in onda negli Stati Uniti un particolare (ed innovativo) spot pubblicitario che ha destato una valanga di polemiche.

Perché Netflix ha abbandonato le stelle per i pollici

Il 05 Aprile la nota piattaforma di video streaming, Netflix, ha sostituito il propio sistema di votazione dei contenuti. D'ora in poi, infatti, non sarà più possibile esprimere il nostro voto sottoforma di stelle: da 1 a 5 a seconda del gradimento. Il sistema permetterà, invece, la scelta tra un Mi piace o un Non mi piace rappresentati, rispettivamente, da un pollice in su e un pollice in giù. Per capire cosa spinge una grande piattaforma come Netflix a modificare in modo così radicale i propri meccanismi di interazione, occorre innanzitutto comprendere lo scopo per cui i voti vengono utilizzati.

Twitter vola sempre più basso

Non siamo di certo in un periodo d'oro per il social network piumato che nonstante la lieve crescita degli ultimi mesi, soffre ancora di una serie di limitazioni intrinseche che lo rendono poco florido sotto il profilo economico. L'azzurro volatile, infatti, soffre più o meno da sempre di uno scarso interesse da parte degli inserzionisti e questo, ovviamente, si traduce in un continuo declino dal punto di vista economico.